Tibbr è la soluzione tecnologica progettata per supportare lo Smart Working.

E’ un Enterprise Social Networking (ESN) pensato per un’utenza ampia ed articolata, per skill, cultura e funzione, e geograficamente distribuita, per avvicinare le persone come se fossero tutte in un unico luogo e quasi potessero lavorare gomito a gomito, come nelle startup.

Imparare ad usare Tibbr per un utente è questione di minuti piuttosto che di ore, ma questo non deve trarre in inganno sull’ampiezza delle funzionalità offerte e sulla granularità di controllo delle proprie attività, che ne fanno uno strumento molto potente, ma sempre agile.

Tibbr è una piattaforma dove il concetto di integrazione è sviluppato con la massima flessibilità e facilità di realizzazione, per dare all’utente un “luogo virtuale” il più confidente possibile, dove trovare a da cui accedere la gran parte delle funzionalità ed applicazioni di cui ha bisogno per il suo lavoro di tutti i giorni.

null

I profili delle persone

I profili definiscono gli attori principali del network aziendale, le persone.
Già l’azione che ognuno è chiamato a fare nel compilare bene il proprio profilo consente di ottenere da subito i primi benefici: ci si fa meglio conoscere dagli altri, si conosce meglio gli altri.
Tralasciando le naturali informazioni anagrafiche, si evidenzia la possibilità di collegamento con il profilo Linkedin, di sintetizzare gli skill per una più facile ricerca, di riportare la posizione nella gerarchia aziendale e un abstract di se stessi.
Interessante la possibilità di inserire un proprio showcase con documenti, link ed immagini che presentano le cose più importanti fatte e che si stanno facendo.
E’ possibile poi vedere le attività di un profilo (post, like, following), e le app che usa, come pure l’andamento del suo punteggio come influencer, determinato da tibbr con un opportuno algoritmo che tiene conto dell’attività, di quanto si è seguiti e dal livello di approvazione ricevuto sui contenuti postati.

Gli argomenti

Tibbr mette a disposizione il concetto di “argomento” come collettore virtuale di informazioni, che può facilmente rappresentare un team di lavoro, una community interna (vedremo poi quelle esterne all’azienda), o semplicemente un modo per mappare la “struttura azienda”, aggregare le informazioni di un progetto, strutturare dei “luoghi virtuali” dove invitare delle persone e stimolare delle conversazioni.
Gli Argomenti possono avere dei sotto-argomenti ed il livello di incapsulamento è pressoché illimitato.
Un Argomento ha sempre un proprietario che definisce anche le modalità con cui le persone lo possono seguire: Privato, se solo su invito, Pubblico se aperto a tutto il network, Su Approvazione se la richiesta di seguire è soggetta ad una approvazione.
Da notare che gli argomenti Privati non compaiono sulle pagine delle persone che non li seguono, vale a dire che rimane riservata anche la sola esistenza.
Ogni Argomento ha una propria home page, così da rappresentare un vero e proprio punto di raccolta di tutte le “conversazioni”, gli “assets” (file e link), le attività, le idee che si sono scambiate attorno a quell’argomento: un vero e proprio repository di conoscenza sviluppato e archiviato mentre si faceva il lavoro, senza che ciò abbia comportato una specifica attività aggiuntiva.

null

Le Apps

Tibbr consente l’utilizzo e la realizzazione di app che ne estendono le funzionalità in modo pressoché illimitato. Un’app può essere l’applicazione che permette di collegare il proprio profilo interno con quello su linkedin, piuttosto che fare attività su Facebook o Twitter, o collegarsi a repository documentali (Sharepoint, gDrive, box, Dropbox, …).
Ma può anche essere un’applicazione per interfacciare la gestione ordini del proprio ambiente operativo, o consultare i dati dei clienti, ecc ecc. Rappresenta quindi uno dei possibili percorsi di integrazione che la piattaforma mette a disposizione, per consentire agli utenti di svolgere la maggior quantità di lavoro possibile senza uscire dall’ambiente Tibbr.

Le attività

Ogni utente svolge su Tibbr un’insieme di attività che possono essere così sintetizzate:

  • consulta, legge i post ed i documenti che Tibbr porta sul suo “Wall” in base alle persone ed ai soggetti seguiti
  • ricerca, post e documenti utilizzando la funzionalità di enterprise search, molto potente
  • pubblica, dei post con documenti o link allegati
  • condivide, contenuti pubblicati da altri
  • approva, un contentuo (like)
  • risponde, ad un sondaggio
  • commenta, un post di un altro utente
  • discute, in chat con uno o più utenti
  • crea un evento, per convocare una riunione, una demo, ecc.

Le notifiche

Tibbr consente di ridurre l’uso dell’email a tutto beneficio dell’efficienza e della condivisione delle informazioni, e quindi della conoscenza. Tuttavia, in particolare nelle fasi iniziali di utilizzo, per agevolare la transizione ed il cambiamento del modo di lavorare può essere “tranquillizzante” per l’utente poter schedulare l’invio automatico di email ad un suo account di posta in relazione a soggetti o persone seguite di particolare importanza o che richiedono una reattività maggiore.
Similmente, ma restando all’interno dell’ambiente, Tibbr attiva automaticamente delle notifiche ogni qualvolta vi è un’attività che interessa l’utente: in questo modo quando si collega alla sua home page vedrà l’apposita icona sovrascritta dal numero di notifiche da consultare, con la certezza così che nulla gli può sfuggire di ciò che ha deciso di seguire, perchè Tibbr gli porta le informazioni.

Uno sguardo a cosa sta succedendo nel network

Quando il numero degli utenti cresce e cresce anche la loro partecipazione in termini di contenuti e di nuovi soggetti, diventa particolarmente utile poter avere velocemente un colpo d’occhio sulle dinamiche in corso, come ad esempio gli utenti più attivi, le conversazioni più “calde”, i soggetti più seguiti e così via.
Le pagine di Analytics evidenziano tutto questo e riportano anche la classifica degli utenti che stanno diventando dei “leader” naturali (o per meglio dire “convocati”) perché determinati tali dagli stessi colleghi. L’emergere quindi di una risorsa molto importante per l’organizzazione.

Le comunità esterne

Coinvolgere tutto l’ecosistema aziendale significa far partecipare al proprio network potenzialmente qualsiasi fonte esterna possa essere utile, clienti, fornitori, partner, formatori, addetti all’informazione. Questo deve poter essere fatto in estrema sicurezza, nel rispetto quindi delle relative policy aziendali, ma con la stessa semplicità del network interno.
Tibbr, mette a disposizione istanze separate di se stesso (quindi fisicamente isolate nei contenuti) ma logicamente accedibili sempre dalla stessa home page (per gli utenti abilitati).
Attivare e gestire comunità esterne non è mai stato così semplice.

Richiesta informazioni